San Giovanni in Persiceto è una cittadina tranquilla con molti spunti di interesse e  che si può benissimo attraversare in bicicletta; è dotata di molte aree verdi e parchi per bambini. Di notevole estensione il campo sportivo, che comprende piscine, campi da calcio, piste di atletica e il campo da basket a conferma di una città a grande vocazione sportiva dove circa 11.000 persone su 28.000 cittadini residenti sono iscritte ad una Associazione sportiva del territorio, probabilmente un vero e proprio record a livello nazionale! La città ha dato i natali a Marco Belinelli, cestista italiano. Nella NBA 2013-2014 è stato il primo italiano a vincere il titolo negli Stati Uniti. Nella stessa stagione, vinse la gara dei tiri da 3 punti all’NBA All-Star Weekend 2014

A San Giovanni in Persiceto ha sede il Museo del Cielo e della Terra, un ente che aggrega più strutture dei Comuni di Terre d’acqua (Persiceto, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Anzola dell’Emilia, Sala Bolognese e Calderara di Reno) e che è gestito grazie alle associazioni locali di volontariato. Nel comprensorio persicetano si trova un’area dedicata all’astronomia (Planetario e osservatorio astronomico), un Orto Botanico, una piccola area di riequilibrio ecologico detta “La Bora” (all’interno della quale ha sede anche un laboratorio che mostra la vita degli insetti) e, nel centro della cittadina, due aule fungono da laboratorio di fisica.

La Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista, iniziata nel 1671 conserva importanti dipinti di pittori bolognesi, tra i quali Guercino, Francesco Albani, Ubaldo Gandolfi, Alessandro Guardassoni. Inoltre il campanile ospita la più antica campana presente nel Bolognese, fusa nel 1318. Il Museo d’Arte Sacra e Quadreria Civica raccolgono opere provenienti da enti ecclesiastici e non di San Giovanni in Persiceto e del circondario. Il patrimonio più antico è costituito da 5 corali miniati da Nicolò di Giacomo attorno al 1370, che costituivano l’apparato liturgico completo della collegiata persicetana. Il Museo conserva inoltre notevoli opere pittoriche che ricoprono un arco cronologico che va dal ‘500 (San Giovanni del Francia) fino ai primi anni del XX secolo (Salomè di Alberto e Fabio Fabbi). Il Museo è visitabile tutte le domeniche dalle 9.00 alle 12.00 e il sabato solo su prenotazione.
Molto interessante anche il Palazzo Comunale  che si presenta come un’ampia costruzione su alto porticato. Sulla facciata possiamo notare come gli undici finestroni del primo piano siano in corrispondenza delle arcate sottostanti. Il secondo piano, invece, risale ai lavori di ristrutturazione del 1909, nel corso di quali il primo piano fu dotato di balcone (qui venne alla luce lo stemma di uno degli antichi amministratori della città, Ludovico de Bovi, pretore di Persiceto nel 1670). Percorrendo la loggia che attraversa il palazzo, possiamo notare, sulla destra, un cortiletto, che è quanto rimane dell’antico palazzo Bentivoglio: vi si possono ancora ammirare tracce del loggiato superiore, capitelli in arenaria e decorazioni in cotto.

Nelle immediate vicinanze un altro luogo di grande interesse il  Castello della Giovannina localizzato in provincia di Bologna nei pressi di San Matteo della Decima, frazione a nord del comune di San Giovanni in Persiceto, al confine con Cento, su via Giovannina. Nonostante sia sempre stato una residenza signorile (per questo motivo è noto anche come “Villa Giovannina”), il Castello possiede delle splendide torri merlate che ricordano le caratteristiche costruzioni a forma quadrilatero dalle torri della più squisita tradizione medioevale. La struttura è completamente recintata da mura perimetrali, chiuse appunto dalle quattro torri; una quinta è sita un po’ discostata dalle altre, posta come a guardia del complesso. L’attuale aspetto le viene dato dai restauri eseguiti nello secolo scorso, tra gli anni 1897 e 1902, dall’architetto Giuseppe Ceri, il quale fece anche costruire l’oratorio oggi annesso.